Matera: light and serendipity

Il bianco accecante dell’intero complesso contrastava il marrone profondo della terra bagnata al nostro arrivo.  Sembrava fosse un miraggio, invece era tutto vero.  Davanti a noi una distesa bianca di case l’una quasi incollata all’altra.  Eravamo tutti consapevoli di essere arrivati in un luogo sacro, un gioiello nel cuore della campagna della Basilicata – non di facile accesso sicuramente, ma proprio per questo un regalo di Dio, pensai, dato a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di passarci o trascorrere qualche giorno immersi nella luce e l’intensita’ di questo luogo magico.

Matera   {Copyright Francesca Mignosa }
Matera {Copyright Francesca Mignosa }

Ricordo che la mattina successiva, dopo colazione, mi avvicinai alla cucina del nostro hotel e cominciai a chiaccherare con la signora che aveva preparato le uova strappazzate, sapevano di genuino, di sano, della mia infanzia, delle uova fresche appena colte dalle nostre galline, di tutta la bonta’ che le cucine italiane sempre regalano a noi Italiani e a tutti gli amanti della nostra cucina nel mondo.  Saltammo da un tema all’altro fino a quando mi disse “Francesca, non tutti riescono a capire fino in fondo Matera, solo le persone piu’ sensibili, piu’ aperte alla sua energia spirituale, alla sua intensita'”  Io volevo solo la ricetta per le uova strapazzate – interessante come fossimo passati a grandi discorsi filosofici-spirituali.  Eppure la Signora aveva ragione.

Cucina in Matera {Copyright Francesca Mignosa}
Cucina in Matera {Copyright Francesca Mignosa}

Credo che Matera sia la prova, la testimonianza reale della speranza e dell’impegno di una comunita’ intera e della sua passione, del suo amore per la propria citta’ – se ripensiamo a cio’ che era fino alla Seconda Guerra Mondiale e tutto cio’ che e’ nato, sta rinascendo, rinasce di anno in anno: Bed & Breakfasts e Hotel scavati in pietra che mescolano gli ultimi design a cio’ che esiste gia’ in natura, ristoranti, cooking schools, boutiques eclettiche.  A questo proposito, penso anche al Festival Letterario che da un decennio ormai celebra la passione per la lettura e la scrittura e accoglie rinomanti scrittori internazionali da ogni angolo del mondo.  A noi scrittori che amiamo la parola, l’espressione e con essa giochiamo, sperimentiamo….A noi che consideriamo la scrittura un altro regalo di Dio, una terapia, ma anche un rifugio, una capsula che ci permette di captare emozioni, sensazioni, esperienze, il tempo che scorre….Matera e’ sicuramente per tutti noi destinazione meritevole di una visita, luogo ideale per l’espressione e la sperimentazione, ma soprattutto l’approfondimento interiore.

Nel cuore di Matera {Copyright Francesca Mignosa }
Nel cuore di Matera {Copyright Francesca Mignosa }

Penso anche al rinomato Conservatorio Musicale che qui e’ stato eretto e che riempie i passi di coloro che vi passeggiano attorno di sublimi melodie.  Ma penso anche ad una recente iniziativa che illumina il Sasso Baresano con oltre 2000 lumini sparsi nel cuore della citta’.   Matera e’ la testimonianza di cosa significhi purificazione, della mente, dello spirito, delle proprie circostanze, dell’identita’di un luogo, della memoria.  Credo sia possibile realizzare tutto cio’ grazie alla serendipita’ di questo luogo magico che ci ricorda che per guardare le stelle non bisogna sempre guardare in alto ma, forse, e’ meglio guardarsi dentro, e attorno.

Porta, Case di Matera {Copyright Francesca Mignosa}
Porta, Case di Matera {Copyright Francesca Mignosa}

The blinding white of the complex contrasted the deep brown of wet earth all around upon our arrival. It seemed almost like a mirage, but it was all true. Before us an expanse of whiteness and homes almost glued to each other. We were all aware that we had arrived in a very sacred place, a jewel in the heart of the Basilicata countryside – definitely not easy to access, but for this very reason a gift from God, I thought, given to all those who have had the privilege to reach or spend a few days immersed in the light and intensity of this magical place.

La Matrona, dettaglio di statua nei Sassi di Matera {Copyright Francesca Mignosa}
La Matrona, dettaglio di statua nei Sassi di Matera {Copyright Francesca Mignosa}

I remember the next morning, after breakfast, I went to the kitchen of our hotel and began to chat with the lady who had prepared our scrambled eggs, they were genuine, healthy, they tasted like my childhood, freshly picked eggs from our chickens, they tasted like all the goodness that our kitchens always give to us Italians and to all lovers of Italian cuisine around the world. We jumped from one subject to another until she said, “Francesca, not everyone can fully understand Matera, only the most sensitive people, those who are most open to its spiritual energy, its intensity” I just wanted the recipe for the scrambled eggs – so interesting how we moved to higher spiritual – philosophical discourses.  Yet, the Signora was right.

Chiesa, Matera {Copyright Francesca Mignosa}
Chiesa, Matera {Copyright Francesca Mignosa}

I think Matera is the proof, the testimony of hope and the commitment of an entire community and its passion, its love for their city – if we think back to what it was up to the Second World War and everything that was born and is being born from year to year: Bed & Breakfasts and Hotels carved in stone that combine the latest design to what already exists in nature, restaurants, cooking schools, eclectic boutiques. In this regard , I also think about the local Literary Festival that now celebrates over a decade and highlights the passion for reading and writing — welcoming renowned international writers from around the world. We, writers, who love language, expression, and play with it, and experiment…. To us who consider writing another gift from God, a therapy, but also a shelter, a capsule that allows us to capture emotions, feelings , experiences, the passing of time …. Matera is a destination definitely worth a visit, the ideal place for expression and experimentation, but especially for a deeper, inner search.  I also think about the renowned Conservatory of Music erected here that fills the footsteps of those who are walking around with sublime melodies. But I also think of a recent initiative that illuminates the Sasso Baresano with over 2000 candles scattered in the heart of the city. Matera is the real representation of the purification of the mind, the spirit, of our own circumstances , of the identity of a place, of memory. I believe that all this is possible thanks to the serendipity of this magical place that reminds us that to look at the stars, we must not always look up/above, but it ‘s often better to look within, and around.

Case di Matera {Copyright Francesca Mignosa}
Case di Matera {Copyright Francesca Mignosa}

6 Comments Add yours

  1. wife says:

    Che bel post …o !!!
    E se di Matera vuoi ricordarti anche i sapori http://chefandwife.wordpress.com/2013/12/14/orecchiette-con-le-rape/

    1. Grazie x le vostre belle parole e la “visita” !! E complimenti anche per il vostro blog, un’idea veramente carina – ho molto apprezzato la cucina di Matera e i suoi sapori. Un buon anno e buona scrittura/creazioni culinarie :)

  2. calao says:

    Bellissimo post complimenti! E’ la mia città natale, ne ho scritto un post anch’io tempo fa. Viva Matera! ♥ http://calao.wordpress.com/2010/08/01/matera/

    1. Ciao Calao e grazie per la tua visita e le tue belle parole. Sei nato in un luogo magico, speciale che brilla di luce propria. Anch’io ho visitato il tuo blog, carina l’idea di documentare il tuo viaggio italo-australiano ;) Happy blogging anche a te! E un felice 2014!

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